Comunità
Incontro
Possibilità
Dietro le quinte di un'idea: come un negozio è diventato comunità
Tutto è iniziato da me, Barbara, e una convinzione profonda, di quelle che ti guidano ogni mattina: un negozio non può e non deve essere solo un freddo scambio di merci e scontrini. Ho sempre guardato alle botteghe di quartiere con occhi diversi. Per me sono presìdi umani. Sono quei luoghi magici dove ci si saluta ancora per nome, ci si guarda con un sorriso sincero e si combatte la solitudine con due parole scambiate sul ciglio della porta. Sono pezzi di un mosaico che tiene unite le comunità.
Con questo sogno in tasca è nato il negozio second hand per l'infanzia Ohana Bimbi.
In pochissimo tempo, le mura di questo spazio hanno preso vita, trasformandosi in qualcosa che andava ben oltre l'esposizione dei prodotti.
È diventato un porto sicuro, un ambiente informale e inclusivo dove le mamme, i papà e i nonni entravano per fare acquisti in serenità, ma spesso finivano per fermarsi a parlare. Ho capito subito che le persone non cercavano solo un oggetto da comprare, ma cercavano ascolto. Cercavano un punto di riferimento, una parola di conforto, un consiglio.
A un certo punto, ho avvertito il bisogno di dare un nome e una base solida a tutto questo valore umano. Volevo capire davvero cosa si muovesse nel cuore delle famiglie che frequentavano lo spazio. Così, ho deciso di avviare uno studio di ricerca per raccogliere i loro pensieri, i loro bisogni e le loro idee.
Le risposte e le voci delle persone hanno cambiato tutto.
Leggendo le loro riflessioni, ho visto emergere un desiderio chiaro, quasi un appello: il bisogno profondo delle famiglie di avere accesso a servizi di supporto e crescita che andassero oltre la vendita, ma senza perdere quel clima caldo, informale e accessibile che avevano trovato da Ohana Bimbi. I risultati di questa indagine sono stati la scintilla, la vera forza trainante che mi ha spinta a fare il passo successivo.
È nato così il progetto So.Stare.
Con So.Stare vogliamo abbattere i confini del classico negozio per dare vita a un'esperienza del tutto nuova. L'obiettivo è far convivere sotto lo stesso tetto la sostenibilità ambientale, l'inclusione sociale e la cura delle relazioni umane. Desideriamo che questo spazio si trasformi in una vera officina di crescita, condivisione e consapevolezza per il territorio.
Come avrete capito non sono sola in questo viaggio. Ad accompagnare le famiglie, i genitori, più in generale i caregiver ci sono Francesca Maffei pedagogista esperta in consulenze pedagogiche ed educative, ed Emilia Montoro educatrice ed arteterapeuta. Loro sono i cuori professionali pulsanti assieme a me di questa nuova realtà. Siamo legate da profonda stima e un forte senso di unione e lealtà verso una mission comune. Altre/i esperti sono poi pronti assieme a noi ad offrire un sostegno concreto al benessere familiare offrendo percorsi di ascolto e orientamento concreti ad hoc, con quella vicinanza che ci appartiene e ci contraddistingue da sempre.
Ohana significa famiglia, e famiglia significa che nessuno viene dimenticato o abbandonato. So.Stare è il nostro modo di fermarci, respirare e prenderci cura di ciò che conta davvero: noi, insieme.